Conto alla rovescia per Roma-Real Madrid: l'Olimpico si prepara a riabbracciare Mourinho |
Archiviata la partita di debutto in Champions League, che ha visto la Roma pareggiare in casa del Fenerbahce, i giallorossi guardano già al prossimo impegno europeo. L'appuntamento del 14 ottobre ha un sapore particolare, perché riporta all'Olimpico José Mourinho, questa volta sulla panchina avversaria. Esistono separazioni che chiudono un rapporto e altre che lo lasciano aperto, e quella tra il tecnico portoghese e la piazza romanista appartiene chiaramente alla seconda categoria. L'attesa che circonda la serata riguarda l'accoglienza almeno quanto il risultato, e per capire il motivo occorre tornare ai tre anni che Mourinho ha trascorso a Trigoria.
Il tecnico che ha riportato un trofeo europeo a RomaIl legame nasce da un ciclo che ha restituito al club qualcosa che mancava da decenni. Mourinho ha guidato la Roma dal 2021 al gennaio 2024 e nella prima stagione ha vinto la Conference League nella finale di Tirana, primo trofeo UEFA nella storia giallorossa. L'anno successivo la squadra ha raggiunto la finale di Europa League, perdendola ai calci di rigore, e il portoghese ha costruito con una parte consistente della tifoseria un rapporto che l'esonero deciso dai Friedkin non ha scalfito. Le stagioni successive lo hanno portato altrove, tra Fenerbahce e Benfica, senza che il filo con la Capitale si spezzasse. Alla vigilia di questo incrocio il tecnico ha già chiarito come intende viverlo: dopo la vittoria del Real Madrid sull'Inter ha spiegato che il ritorno all'Olimpico sarà speciale prima e dopo la partita, ma non durante i novanta minuti, quando resterà soltanto l'allenatore degli avversari.
Il Real Madrid che Mourinho ha ritrovato dopo tredici anniLa squadra che accompagna il portoghese a Roma esce dalla prima fascia del sorteggio del 27 agosto, rappresentando – insieme al PSG - l'avversaria più impegnativa che l'urna potesse assegnare ai giallorossi. Mourinho siede sulla panchina dei Blancos per la seconda volta: il primo mandato, dal 2010 al 2013, si era chiuso con una Liga, una Coppa del Re e una Supercoppa di Spagna, mentre in Champions League il suo Real si era fermato per tre volte in semifinale. Il ritorno è stato deciso nell'estate 2026, con un contratto fino al giugno 2029 e l'incarico operativo dal 13 luglio, dopo una stagione complicata per il club spagnolo. Il quadro delle avversarie della Roma nella fase campionato aiuta a collocare la sfida: oltre al Real all'Olimpico arrivano Sporting, Lille e Slovan Bratislava, mentre le trasferte portano a Istanbul, a Manchester contro lo United, a Parigi contro il Paris Saint-Germain e ad Atene contro l'AEK. La gara con i madrileni apre il ciclo casalingo e lo apre nel modo più difficile.
Dove seguire le partite della Roma: Sky, Dazn e Forzalupi.itL'attesa attorno alla serata si misura anche fuori dal campo, perché quella con il Real è la prima partita di Champions all'Olimpico dopo sette anni, con l'ultima apparizione dei giallorossi in questa competizione risalente al marzo 2019. Il pubblico ha risposto prima ancora che il sorteggio assegnasse le avversarie, esaurendo in venti giorni le 40.000 tessere della campagna di campionato e sottoscrivendo poi un secondo abbonamento dedicato alle coppe. All'apertura della vendita libera dei biglietti per la gara la coda virtuale ha superato le trentanovemila persone, e il tutto esaurito è arrivato in poche ore. Accanto ai tifosi allo stadio, una fetta importante del popolo giallorosso seguirà la partita in televisione, che per la Champions League si traduce di volta in volta in un appuntamento trasmesso su Sky o su Prime Video. Si tratta, insomma, di una situazione simile a quella che si verifica per il campionato, in cui l'esclusiva di tutti gli incontri rimane a DAZN anche per quest'anno, cui si affianca Sky per la trasmissione di tre partite a giornata. Per non rimanere disorientati di fronte a questa moltitudine di canali, è possibile rimanere aggiornati su dove vedere le partite della Roma in tv su portali come Forza Lupi, che riporta l'emittente accanto alla data di ciascun impegno man mano che arrivano le comunicazioni ufficiali. Oltre alle informazioni sulle partite, sul portale di Forza Lupi è possibile trovare le notizie di calciomercato, la cronaca quotidiana da Trigoria, le analisi sul rendimento della squadra, gli editoriali e le pagine dedicate alla storia giallorossa, dal palmares ai cori della curva.
Cosa si gioca la Roma in quella serataIl peso della partita non si esaurisce nel valore simbolico del ritorno. La nuova formula della Champions League mette in fila trentasei squadre in una classifica unica, e la posizione finale decide la primavera: le prime otto passano direttamente agli ottavi di finale, mentre dal nono al ventiquattresimo posto si affrontano gli spareggi di febbraio, due partite in più in un calendario già fitto. I punti conquistati contro un'avversaria di prima fascia pesano quindi più di altri, perché arrivano nel confronto in cui sono meno pronosticabili. La collocazione nel calendario aggiunge un elemento ulteriore. La gara arriva pochi giorni dopo la ripresa del campionato che segue la sosta per le nazionali, in apertura di un mese che porta la Roma a giocare ogni tre giorni tra impegni di Serie A e di Champions. Gasperini dovrà quindi gestire la sfida più prestigiosa del ciclo casalingo nel momento in cui il ritmo delle partite si fa più serrato, e con la rosa che il mercato estivo non ha completato. Se il pronostico si legge sulla carta, il Real Madrid parte davanti. La Roma però affronta la partita nel proprio stadio, davanti a un pubblico che ha esaurito i biglietti con un mese di anticipo, e in una serata che per ragioni diverse coinvolge entrambe le panchine. Sono le circostanze in cui i risultati diventano meno prevedibili, e in cui una squadra può raccogliere più di quanto le venga riconosciuto alla vigilia. |
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