Comunicata ufficialmente la lista dei convocati per i prossimi campionati mondiali. Per Nicola Silvaggi è il caso di fare sul serio, e schierare solo chi è competitivo davvero.
Il tutto all’insegna del “poco ma buono”, questa almeno è l’idea di partenza per una delle squadre più striminzite in termini numerici nella storia dei Mondiali, anzi la più ridotta in assoluto.
Così tramontano le speranze, tra gli altri, per gli ottocentisti, per l’astista Giordano Bruno, per la 4x400 uomini e così via. Rientrano dalla finestra invece Nicola Vizzoni nel martello e Silvia Weissteiner sui 5000. Il primo alla luce del suo 14esimo risultato al mondo, che lascia speranze per la finale, la seconda per quanto fatto di buono quest’anno compreso il bronzo europeo di Birmingham. Come al solito non mancheranno pareri contrastanti e recriminazioni sulle scelte, tutte da verificare con i risultati in pista di qui ad un mese. Per ora non ci rimane che elencare i nomi dei convocati della Squadra Italiana per i Mondiali di Osaka 2007:
UOMINI
100, 4x100: Simone Collio (Fiamme Gialle)
4x100: Fabio Cerutti (Riccardi Milano) Maurizio Checcucci (Fiamme Oro) Koura Kaba Fantoni (Fiamme Gialle) Rosario La Mastra (Carabinieri) Jacques Riparelli (Aeronautica)
400: Andrea Barberi (Fiamme Gialle)
1500: Christian Obrist (Carabinieri)
400hs: Gianni Carabelli (Carabinieri)
Alto/HJ: Andrea Bettinelli (Fiamme Gialle) Nicola Ciotti (Carabinieri)
Lungo/LJ: Andrew Howe (Aeronautica)
Triplo/TJ: Fabrizio Donato (Fiamme Gialle)
Disco/DT: Hannes Kirchler (Carabinieri)
Martello/HT: Nicola Vizzoni (Fiamme Gialle)
Marcia/RW km 20: Ivano Brugnetti (Fiamme Gialle) Giorgio Rubino (Fiamme Gialle)
Marcia/RW km 20, km 50: Alex Schwazer (Carabinieri)
Marcia/RW km 50: Diego Cafagna (Carabinieri) Marco De Luca (Fiamme Gialle)
Maratona/Marathon: Migidio Bourifa (Atl. Valle Brembana)
DONNE
400: Daniela Reina (Fiamme Azzurre)
800, 1500: Elisa Cusma (Esercito)
5000: Silvia Weissteiner (SV Sterzing Latella)
3000st: Elena Romagnolo (Esercito)
Alto/HJ: Antonietta Di Martino (Fiamme Gialle)
Triplo/TJ: Magdelin Martinez (Assindustria)
Peso/SP: Assunta Legnante (Camelot) Chiara Rosa (Fiamme Azzurre)
Martello/HT: Ester Balassini (Fiamme Gialle) Clarissa Claretti (Aeronautica)
Giavellotto/JT: Zahra Bani (Fiamme Azzurre)
Marcia/RW km 20: Elisa Rigaudo (Fiamme Gialle)
Maratona/Marathon: Lucilla Andreucci (Forestale) Anna Incerti (Fiamme Azzurre) Deborah Toniolo (Forestale) Giovanna Volpato (Assindustria Padova) |
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Nato a Vipiteno il 26 dicembre del 1984 Alex Schwazer è un specialista della marcia, è alto 1,85 m per 73 kg e corre per i Carabinieri di Bologna, allenato da Sandro Damilano. Nel 2005 ha vinto il campionato italiano nella gara dei 50 km. Ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati mondiali di atletica leggera di Helsinki 2005 nella 50 km, con il tempo di 3h41'54", stabilendo il record italiano in quell'occasione. Attualmente il suo personale è di 3h36'04", stabilito a Rosignano Solvay l'11 febbraio 2007. |
Nato a Bekoji in provincia di Arsi il 13 giugno del 1982 Kenenisa
Bekele è campione olimpico e mondiale sui 10.000 m piani, e attuale
detentore dei record mondiali sui 5.000 e 10.000 m. Dal 2002 al 2006 ha
vinto dieci titoli mondiali consecutivi nella corsa campestre. Kenenisa
Bekele proviene dallo stesso villaggio di Derartu Tulu, la prima
africana nera a diventare campionessa olimpica nel 1992 a Barcellona.
Si mise in luce ancora da U18 e juniores vincendo due medaglie
d'argento sui 3.000 m nel 1999 e sui 5000m nel 2000 ai mondiali
giovanili. el 2001 ai Campionati del mondo di corsa campestre arrivò
secondo nella gara corta seniores, e il giorno dopo si impose nella
competizione juniores con un distacco di 33' sul secondo classificato.
Non riuscì invece a qualificarsi per mondiali di atletica: al Golden
Gala di Roma, prova scelta per selezionare i tre etiopi da iscrivere ai
5.000 m iridati, Bekele fu colpito da crampi e concluse al 16° posto,
quarto degli etiopi. i mondiali di corsa campestre del 2002 si impose
sia nella gara breve sia nella gara lunga, primo uomo della storia a
realizzare tale doppietta. |
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Nato a Dallas il 13 settembre del 1967 Michael Duane Johnson è
considerato da molti il più grande specialista di tutti i tempi nelle
gare di velocità prolungata e, in generale, uno dei più grandi atleti
di sempre. Detiene i record mondiali nei 200 metri (19.32 secondi), 400
metri (43.18 secondi) e nella staffetta 4x400 (2:54.20, come componente
della squadra USA); ha vinto quattro ori olimpici ed è stato per nove
volte campione del mondo. Ha detenuto il record del mondo anche nei 400
indoor, con 44"63. È stato il primo uomo nella storia a vincere i 200 e
i 400 metri nella stessa Olimpiade, quella del 1996; sono due invece le
donne che hanno portato a termine questa impresa: Valerie Brisco-Hooks
nel 1984 e Marie-José Perec nel 1996. Il primo vero successo in campo
mondiale arrivò nel 1991, quando Johnson vinse il titolo nei 200 metri
ai Campionati mondiali di Tokyo. Alle Olimpiadi del 1992, invece,
Johnson non riuscì a qualificarsi alla finale dei 200 metri, a causa di
un'intossicazione alimentare, ma vinse l'oro come componente della
staffetta 4×400, che stabilì anche il nuovo record del mondo con il
tempo di 2:55.74. |
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Nato a Kansas City in USA il 23 luglio del 1974 Maurice Greene è stato
primatista mondiale sui 100 m dal 1999 al 2002. Greene in gioventù si
cimentò sia nel football americano che nell'atletica leggera, ma si
rivelò migliore in quest’ultima. Nel 1995 il ventunenne Greene prese
parte alla sua prima grande competizione internazionale, i Campionati
del mondo di atletica leggera di Göteborg, ma venne eliminato nei
quarti di finale dei 100 m. La stagione successiva fu deludente, in
quanto fallì l'ingresso nella squadra olimpica statunitense per le
Olimpiadi di Atlanta del 1996. A settembre cambiò allenatore, passando
sotto la guida di John Smith. Il 1997 fu l'anno della sua esplosione.
Ai Campionati del mondo di Atene di quell'anno vinse il titolo dei 100
m. Quella gara segnò l'inizio del dominio di Greene sui 100 m: dopo
quel titolo mondiale, si riconfermò ai mondiali del 1999, fu campione
olimpico nel 2000, e vinse per la terza volta ai mondiali del 2001. |
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Nato il 9 agosto del 1982 Tyson Gay frequentò la Lafayette Senior High
School a Lexington, nel Kentucky, dove era già una stella dell'atletica
(100 m e 200 m le sue discipline), vincendo molti titoli di stato. Gay
gareggiò per il Barton Community College e per l'Università
dell'Arkansas, e nel 2004 vinse i 100 m ai Campionati outdoor NCAA.
Sempre nel 2004, in giugno, portò il suo personale sui 100 a 10"06. Nel
2005 si concentrò sui 200 m, portando il suo record personale a 19"93.
Quella fu la seconda migliore prestazione dell'anno, dopo quella
ottenuta dal suo compagno di College e di allenamento Wallace Spearmon.
Nei Campionati del mondo di atletica leggera 2005, gareggiò nei 200
classificandosi quarto (quella gara passò alla storia perché vide per
la prima volta 4 atleti di una stessa nazione - gli U.S.A. -
classificarsi nei primi quattro posti). Gay fallì nel tentativo di
affermarsi come miglior curvatore nella staffetta 4x100 m, perché un
passaggio di testimone errato tra Mardy Scales e Leonard Scott comportò
la squalifica della squadra statunitense. |
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Ronaldo de Assis Moreira Gaucho Ronaldinho, nome di battesimo di Ronaldinho, calciatore brasiliano tra i più forti e noti del panorama mondiale. Nasce il 21 marzo 1980 a Porto Alegre (Brasile). Il nome Ronaldinho in origine intendeva fare distinzione tra lui e l'altro asso brasiliano Ronaldo, di pochi anni più vecchio di lui. Inizia a giocare a beach soccer giovanissimo e più tardi passa ai campi in erba. Quando durante una partita locale, alla tenera età di 13 anni, segna 23 gol i media si accorgono delle potenzialità del fenomeno. La sua reputazione di calciatore cresce grazie ai suoi numerosi gol e alla dimostrazione di tecnica che porta il Brasile alla vittoria del campionato mondiale under-17 che si svolge in Egitto nel 1996-97. La carriera professionistica inizia nella squadra brasiliana del Grêmio, quando alla guida c'è Luiz Felipe Scolari, futuro CT della nazionale brasiliana. Ronaldinho esordisce nella coppa Libertadores nel 1998. Solo un anno più tardi approda in nazionale. Esordisce con la maglia verdeoro il 26 giugno 1999, segnando il gol vittoria contro il Venezuela. Il Brazile vincerà poi la Coppa America.
Nel 2001 sono numerosi i club europei che vogliono portar via al Gremio il loro campione. Le squadre inglesi sembrano le più interessate e quelle più disposte ad investire alte cifre. Ronaldinho firma tuttavia per 5 anni con i francesi del Paris Saint-Germain. |
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